Neues Verkehrskonzept – erste Eindrücke • Nuovo piano del traffico – prime impressioni

Das am Montag, 5. Dezember im Brunecker Gemeinderat vorgestellte Verkehrskonzept enthält kaum Neues, was auch nicht weiter verwundert, denn an Konzepten und Plänen zur Mobilität hat es in Bruneck nie gemangelt, wohl aber am politischen Willen zu deren Umsetzung.

Die Grundausrichtung des Konzepts und viele der vorgesehenen Vorhaben finden auf jeden Fall unsere Zustimmung, insbesondere der Vorrang für Gesundheit, Sicherheit und Lebensqualität und alle Maßnahmen, die eine nachhaltige Mobilität in und um Bruneck fördern und dem motorisierten Individualverkehr Grenzen setzen.

Sehr kritisch betrachten wir allerdings vor allem folgende Punkte: 

  • Die Prioritätensetzung ist zu überdenken. Es ist nicht akzeptabel, dass die Verlegung des bestehenden Nordrings hinter die Industriezone und damit die dringend notwendige Entlastung der betroffenen Wohngebiete erst langfristig ins Auge gefasst werden soll. Diesem Vorhaben muss unter den Baumaßnahmen oberste Priorität zukommen.
  • Eine Erhöhung der Zahl an bewirtschafteten Parkplätzen im Stadtzentrum ist nicht gerechtfertigt und widerspricht der deklarierten Zielsetzung, den motorisierten Individualverkehr in der Stadt zu reduzieren. Dieser Vorschlag widerspricht auch den Ergebnissen der Haushaltsbefragung, aus der hervorgeht, dass die Bruneckerinnen und Brunecker die Mobilität zu Fuß und mit dem Fahrrad vorziehen. Auch der eben eingeführte Citybus sollte unterstützt und nicht zusätzlich konkurrenziert werden.
  • Die sogenannte „Brera-Rampe“ ist nicht akzeptabel. Eine Erschließungsstraße für ein ganzes Stadtviertel und die Sportzone zwischen die Bahnlinie und das Wohngebiet zu klemmen, ist nicht vertretbar. Für diese Lösung werden einzig finanzielle Argumente ins Feld geführt, während die Auswirkungen auf die Wohngebiete nicht zu zählen scheinen. Allerdings ist auch bei einer eventuellen Moessmer-Rampe genau zu definieren, welches ihre Funktion ist. Es muss auf jeden Fall verhindert werden, dass es zu Schleichverkehren durch die östlichen Wohngebiete kommt.

Die Grünen werden sich in den nächsten Wochen eingehend mit allen Aspekten des neuen Verkehrskonzepts befassen und werden dabei auch die Bürgerinnen und Bürger der Stadt und der Fraktionen einbeziehen.

Bruneck, 06.12.2005
Franco Nones
Hans Peter Niederkofler

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Il Piano del traffico presentato lunedì 5 dicembre al Consiglio comunale di Brunico contiene poche novità. Ciò non deve stupire perché le idee e le proposte per una mobilità cittadina in questi anni non sono mai mancate; quello che è mancata è stata la volontà politica di realizzarli.

Le finalità del Piano e molte delle proposte fatte trovano in ogni caso il nostro consenso, soprattutto la precedenza alla salute, la sicurezza e la qualità della vita e tutte le misure che vanno in direzione di una mobilità sostenibile e pongono dei limiti all’uso dell’automobile.

Consideriamo molto criticamente però alcuni punti contenuti nella proposta:

  • Le priorità sono, secondo noi, da riconsiderare a fondo. Non è accettabile che venga indicato come un obiettivo a lungo termine lo spostamento dell’anello Nord dietro la zona industriale e il conseguente alleggerimento della pesante situazione dei concittadini che abitano in quella zona. Questo progetto deve essere posto fra gli impegni da raggiungere nei tempi più rapidi possibile.
  • Un aumento del numero dei parcheggi a pagamento in centro non è giustificabile e contraddice l’obiettivo che il Piano si è posto di diminuire il traffico privato in città. Questa proposta contraddice anche i risultati emersi dal questionario sottoposto ai cittadini di Brunico da cui risulta una loro preferenza per la bicicletta e per l’andare a piedi. Il citybus è appena stato introdotto e deve essere sostenuto nella sua crescita di consensi.
  • La cosiddetta „Rampa Brera“ presente nel progetto non è accettabile. Non è sostenibile l’idea di una strada di accesso all’intero quartiere est della città e agli impianti sportivi del Lungo Rienza che passa fra la ferrovia e le immediate vicinanze delle case. A favore di questa soluzione vengono addotti unicamente motivi economici e sembrano non valere quelli legati all’impatto sulla popolazione residente. Anche la funzione della proposta di una „Rampa Moessmer“ è da precisare con grande attenzione per evitare un traffico di passaggio attraverso delle zone densamente popolate.

I Verdi nelle prossime settimane approfondiranno comunque con grande attenzione i molti e diversi aspetti del Piano del traffico e coinvolgeranno in questa analisi le cittadine e i cittadini delle diverse zone della città e delle sue frazioni.

Brunico, 06/12/2005
Franco Nones
Hans Peter Niederkofler

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