Anfrage: Plakatwände für Wahlen • Interrogazione: tabelloni elettorali

wahlwaende_goethestrasse

Goethestr. Mai 2009 - v. Goethe maggio 2009

In früheren Zeiten waren sie auch hier bei uns Teil der „Wahllandschaft“, heute sind sie in Bruneck den Augen und der Bewertung durch die Bürgerinnen und Bürger, an die sie eigentlich gerichtet sind, weitgehend entzogen. Manche mögen einwenden, dass die Plakatwände mittlerweile zur komminikativen Archäologie gehören und dass es heute ganz andere Kanäle gibt, die Wahlberechtigten zu erreichen und zu überzeugen. Wir glauben, dass für die, die es sich leisten können, das eine das andere nicht ausschließt, dass aber für einige politische Gruppierungen die Plakatierung die einzige finanzierbare Wahlwerbung darstellt. Die diesbezüglichen Gesetzesbestimmungen sind im übrigen immer noch gültig und sind deshalb nicht nur formal, sondern auch in ihrem Geist einzuhalten. Auch das ist Demokratie.

Anfrage

Laut Staatsgesetz Nr. 212 vom 4. April 1956 ist der Gemeindeausschuss verpflichtet, bei Wahlgängen Plakatwände für die Wahlwerbung aufzustellen. Das Gesetz schreibt in Artikel 2 unter anderem ausdrücklich vor, dass dafür die meistfrequentierten Orte auszusuchen sind („avendo cura di sceglierli nelle località più frequentate“).

Anlässlich der letzten Wahlgänge und Abstimmungen wurden die drei Plakatwände für Bruneck Stadt am Parkplatz unterhalb des Ex-Saatbau-Geländes, am Parkplatz in der Goethestraße und in der Anichsiedlung aufgestellt. Der Parkplatz „Ex-Saatbau“ ist kein stark frequentierter Ort, die Plakate sind nur von Personen einsehbar, die dort parken oder den Fußweg von Stegen herauf verwenden. Auch die Goethestraße zählt nicht zu den meistfrequentierten Orten, die Wände stehen auf der abgelegenen Seite des Parkplatzes und sind weder von der Hauptstraße noch von der Goethestraße aus gut einsehbar. Die Wände in der Peter-Anich-Siedlung sind mitten im Wohngebiet an einer Stelle, an der nur ein kleiner Teil der Bewohner/innen der Anichsiedlung vorbeikommt und in so großem Abstand zur Straße, dass kleinere Texte auf den Plakaten nicht lesbar sind.

Insgesamt entspricht die Positionierung der Plakatwände in Bruneck-Stadt damit nicht den Vorgaben, die Wände sind für die Bevölkerung praktisch nicht wahrnehmbar. Da in den letzten 30 Tagen vor jedem Wahlgang keine Plakatierung außerhalb dieser offiziellen Plakatwände erlaubt ist, wird den wahlwerbenden Gruppierungen damit diese Kommunikationsmöglichkeit praktisch vorenthalten. Da andere Formen der Wahlwerbung zum Teil mit hohen Kosten verbunden sind, kommt dies einer Diskriminierung der wahlwerbenden Gruppierungen gleich, die über keine großen Finanzmittel verfügen.

Dies vorausgeschickt wünscht die Grüne Ratsfraktion vom Bürgermeister zu erfahren, ob er es nicht für angebracht hält, die Positionierung der Plakatwände für künftige Wahlgänge zu überdenken und dafür jene Stellen zu wählen, die von den meisten Bürgerinnen und Bürgern frequentiert werden und die am besten sichtbar sind.

Bruneck, 9.11.2009
Für die Grüne Ratsfraktion
Franco Nones

Antwort des Bürgermeisters, 23.11.2009

Auf Ihre Anfrage hin hat Geom. Umberto Olivotto einige Vorschläge unterbreitet, die wir Ihnen gerne weiterleiten.

Die Gemeindeverwaltung wird demnächst diese Vorschläge überprüfen und Ihnen die entsprechende Entscheidung mitteilen.

Pressemitteilung 20.04.2010

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Interrogazione: tabelloni elettorali

Una volta facevano parte integrante anche qui da noi del variopinto “paesaggio” elettorale, oggi -a Brunico- sono stati confinati lontano dagli occhi e dai giudizi delle cittadine e dei cittadini a cui sono indirizzati. Qualcuno potrebbe obiettare che i manifesti elettorali fanno parte dell’archeologia della propaganda politica e che oggi sono ben altre le modalità per avvicinare e convincere l’elettrice e l’elettore. Noi crediamo che, per chi può, l’uno non escluda l’altro, che però i manifesti elettorali possono costituire per qualche formazione politica l’unica forma di propaganda economicamente accessibile. Le disposizioni di legge in materia sono poi ancora valide e per questo vanno rispettate non solo formalmente ma nel loro spirito istitutivo. Anche questa è democrazia.

Interrogazione

La legge statale n.212 del 4 Aprile 1956 prescrive che ogni Giunta comunale, in occasione delle tornate elettorali, installi dei tabelloni per la propaganda elettorale. La legge, all’art.2, prevede poi esplicitamente che ciò avvenga „avendo cura di sceglierli nelle località più frequentate“.

In occasione delle ultime tornate elettorali i tre spazi elettorali sono stati previsti per Brunico centro nel parcheggio inferiore dell’ex consorzio agrario, nel parcheggio di via Goethe e nel quartiere Peter Anich. Il parcheggio “ ex consorzio agrario“ non può essere considerato un luogo molto frequentato, i manifesti elettorali sono visibili sono da chi vi parcheggia o da chi utilizza il percorso pedonale da e per Stegona. Anche il parcheggio di via Goethe non è tra i luoghi più frequentati della città, i tabelloni non sono ben visibili né dalla via principale, né dalla via Goethe. Gli spazi elettorali del quartiere P.Anich si trovano in un punto davanti a cui transita solo una piccola parte delle/dei residenti della zona e a una distanza tale dalla strada che i testi di piccole dimensioni sono difficilmente leggibili.

La posizione degli spazi elettorali non corrisponde quindi complessivamente a quanto previsto dalla legge, i tabelloni per la popolazione non sono praticamente percepibili. Dato che negli ultimi 30 giorni di campagna elettorale non è ammessa nessuna affissione al di fuori di questi spazi ufficiali, questa situazione impedisce di fatto questo tipo di comunicazione a chi partecipa alle elezioni. Le altre forme di propaganda elettorale sono in parte molto costose e quindi da questa situazione scaturisce una discriminazione fra i partecipanti alle elezioni, privilegiando chi dispone di una maggior disponibilità economica.

Tutto ciò premesso, il Gruppo verde chiede al Sindaco di conoscere se non ritiene opportuno modificare le attuali posizioni dei tabelloni elettorali per scegliere dei siti frequentati e visibili dalla maggior parte delle cittadine e cittadini.

Brunico, 9/11/2009
Per il Gruppo consiliare Verde
Franco Nones

Risposta del Sindaco, 23/11/2009

Su nostra richiesta il Geom. Umberto Olivotto ha elaborato alcune proposte, che Le inviamo in allegato.
L’amministrazione comunale prossimamente valuterà le proposte e Le farà pervenire la relativa decisione.

Comunicato stampa 20/04/2010

Ein Kommentar zu “Anfrage: Plakatwände für Wahlen • Interrogazione: tabelloni elettorali

  1. völlig einverstanden, die „verbannung“ der wahlplakate in abgelegenen stellen ist gesetzwidrig und stellt eine art drosselung der freien meinungsäußerng dar.
    es ist eine bedauernswerte entscheidung.

    completamente d’accordo, la „relegazione“ dei manifesti elettorali in posti fuori mano è illegale e rappresenta una sorta di soffocamento della libera espressione di pensiero.
    è una decisione deplorevole

    Claudio Pisani

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