Standort Musikschule: Fehlender Weitblick • Scuola di musica: manca la lungimiranza

Die Arbeitsgruppe „Musikschule“ hat sich in der Sitzung am 18. Mai mehrheitlich für die Errichtung eines Neubaus neben dem Ragenhaus, d. h. für die Erweiterung der Musikschule am bestehenden Standort, ausgesprochen. Der Gemeinderat soll am 6. Juni über diese Frage entscheiden. Die Grünen sprechen sich klar gegen diese Lösung aus, dieser Standort ist in mehrerer Hinsicht sehr problematisch und die Argumente dafür sind nicht stichhaltig.

  • Die Musikschule ist eine übergemeindliche Einrichtung, schon jetzt  kommt knapp die Hälfte der Schülerinnen und Schüler aus anderen Gemeinden. Der Standort Ragenhaus ist aber nur vom Stadtgebiet aus gut  zu Fuß, mit dem Rad und mit dem Citybus erreichbar. Von den Fraktionen und den umliegenden Gemeinden gibt es keine angemessenen Verbindungen, die Haltestellen sind 500-800 Meter entfernt, der Bahnhof 1,3 km. Die Folge ist ein verstärkter PKW-Verkehr vor allem in der Stuck- und Willramstraße, am Rienzufer und in der Sternbachstraße und eine Verschärfung der bestehenden Verkehrsproblematik in den östlichen Wohnvierteln Brunecks. Das Gebiet östlich der Oberstadt eignet sich für örtliche, aber nicht für überörtliche öffentliche Einrichtungen, eine weit blickende Raumplanung sollte solch wichtige Standortfragen entsprechend entscheiden.
  • Die Nähe zum Friedhof ist sehr problematisch. Der Neubau schränkt die künftige Erweiterungsmöglichkeit des Friedhofs ein. Auch wenn die betroffene Fläche nicht sehr groß ist und alleine sicherlich nicht die Problematik künftiger Bestattungsflächen löst, so ist es doch sehr kurzsichtig, von vornherein auf verfügbare Flächen zu verzichten. Unmittelbar an den Friedhof angrenzende Flächen zu verbauen ist eine Leichtfertigkeit, die nachfolgende Verwaltungen einmal bedauern könnten. Außerdem ist auch ein gewisser Respektabstand wünschenswert, der Neubau käme auf nur 3 Meter Abstand zur Friedhofsmauer zu stehen.
  • Generell ist der historisch und architektonisch sehr wertvolle Bereich um das Ragenhaus ein sehr schwieriger baulicher Kontext. Die vielen Einschränkungen ermöglichen keine wirklich attraktive Lösung, auch auf künftig mögliche neue Erfordernisse kann schwer eingegangen werden.
  • Zu den Kosten gibt es nur sehr grobe Schätzungen. Insbesondere für einen Neubau an einem anderen Ort gibt es weder Studien noch Projekte. Die behauptete Kostensersparnis bleibt zu überprüfen, ein Neubau an einer Stelle ohne die Einschränkungen des Standorts „Ragenhaus“ dürfte kaum teurer sein.
  • Das Argument der „emotionalen Verbundenheit“ mit dem Standort Ragenhaus ist zu respektieren, es kann aber nicht gewichtige Argumente raumplanerischer Natur aufheben. Außerdem spricht nichts dagegen, dass das Ragenhaus auch in Zukunft von der Musikschule für Veranstaltungen und spezielle Tätigkeiten genutzt wird, ebenso wie für verschiedene kulturelle Tätigkeiten und Veranstaltungen, wie dies heute schon geschieht.
  • Der Standort Ex-Saatbau stellt  für uns eine sehr gute Lösung dar. Die Lage ist verkehrstechnisch optimal und schließt an weitere  öffentliche Einrichtungen wie das Rathaus und die neue Bibliothek an. Der provisorische Busbahnhof, der derzeit auf dieser Fläche untergebracht ist und sicher kein Aushängeschild für die Stadt darstellt, kann bis zum möglichen Baubeginn ohne weiteres ins Bahnhofsgelände verlegt werden. Die diesbezüglichen Aussagen, wonach das Provisorium noch mindestens weitere 10 Jahre bestehen müsse, sind nicht nachvollziehbar. Auch wenn sich andere Projekte am Mobilitätszentrum verzögern – der Busterminal ist kein aufwändiger Eingriff, er kann und sollte kurzfristig umgesetzt werden. Ein Provisorium wie das derzeitige ließe sich im übrigen bei Bedarf auch sofort umsetzen, die Flächen sind absolut ausreichend. Aber was nicht gewünscht wird, „geht“ eben nicht, wie so oft.

Die Grünen richten einen dringenden Appell an den Gemeinderat, in dieser Frage keine kurzsichtige Entscheidung zu treffen, sondern den Mut aufzubringen für eine Lösung, die  wirklich  nach vorne blickt und auch für die Musikschule bestmögliche, langfristige Perspektiven bietet.
Wir rufen die Bevölkerung auf, sich bei ihrer politischen Vertretung Gehör zu verschaffen und Vernunft einzufordern. Das Problem „Musikschule“ wartet auf eine Lösung, aber dazu müssen zuerst die Alternativen  ernsthaft geprüft und unsere Fragen beantwortet werden, vor allem was die Erreichbarkeit und die Auswirkungen auf den Verkehr im Wohngebiet anbelangt.

Bruneck, 24.05.2011
Grüne Ratsfraktion:
Johanna Ganthaler
Hanspeter Niederkofler
Georg Peintner

unsere ausführliche Bewertung der Standortfrage finden Sie hier.

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Scuola di musica: manca la lungimiranza

Nel corso della riunione del 18 maggio scorso, il Gruppo di lavoro „Scuola di musica“ a maggioranza si è espresso a favore della costruzione di un nuovo edificio accanto alla Casa Ragen e quindi per l’ampliamento della scuola di musica nella sua sede attuale. Il Consiglio comunale dovrà assumere una decisione in merito il 6 giugno.
I Verdi sono contrari a questa soluzione, l’ubicazione presenta diversi problemi e gli argomenti a favore della scelta non ci appaiono convincenti.

  • La scuola di musica è una istituzione sovra comunale, già ora più o meno la metà delle alunne e degli alunni abita in comuni diversi da Brunico. La Casa Ragen è però ben raggiungibile a piedi, con la bicicletta o con il citybus solamente da Brunico centro. Non esiste però un collegamento efficace con le frazioni del Comune e con i Comuni del circondario; le fermate sono distanti 500-800 metri; la stazione ferroviaria 1,3 km. La conseguenza inevitabile sarà un aumento considerevole del traffico automobilistico privato soprattutto nella via Stuck e nella via Bruder Willram, lungo l’argine della Rienza, nella via Sternbach e quindi un peggioramento delle difficoltà viarie nella parte est della città. Questa parte della città è adatta a ospitare delle strutture di interesse cittadino e non strutture pubbliche sovra comunali; una pianificazione urbanistica lungimirante dovrebbe scegliere conseguentemente l’ubicazione di strutture così importanti.
  • La vicinanza con il cimitero è altrettanto problematica. La nuova costruzione limita le future possibilità di ampliamento del cimitero. Anche se la superficie interessata non è particolarmente ampia e sicuramente non risolve da sola il problema della futura area cimiteriale, ci sembra molto miope rinunciare alla disponibilità dell’area.
    Costruire nelle immediate vicinanze del cimitero ci pare una leggerezza con cui dovranno purtroppo fare i conti le amministrazioni future. Oltre a ciò, è auspicabile mantenere una distanza di rispetto. La nuova costruzione sorgerebbe a soli 3 metri di distanza dal muro di cinta del cimitero.
  • In generale, l’area circostante la Casa Ragen, di altissimo valore  storico e architettonico, costituisce un contesto edilizio estremamente difficile. Diverse limitazioni non permettono una soluzione veramente attraente che non potrà comunque soddisfare futuri nuovi possibili bisogni della scuola di musica.
  • Per quanto riguarda i costi, ci sono a disposizione solamente delle stime molto grossolane. In particolare non ci sono né studi, né progetti di una eventuale nuova costruzione in una zona diversa della città. I risparmi di cui si parla sono tutti da dimostrare; una nuova costruzione in una zona che non presenta le limitazioni della Casa Ragen non dovrebbe essere più costosa.
  • L’argomento relativo al „legame emotivo“ con la Casa Ragen è sicuramente da rispettare ma non dovrebbe prevalere su argomenti più importanti di natura urbanistica. Oltre a ciò esiste sempre la possibilità che anche in futuro la scuola di musica utilizzi la Casa Ragen per manifestazioni o attività particolari, e che venga utilizzata per spettacoli culturali come già ora peraltro avviene.
  • L’area dell’ex consorzio patate costituisce per noi un’ottima soluzione del problema. L’ubicazione è adeguata dal punto di vista viario e confina con altre strutture pubbliche come il municipio e la nuova biblioteca. La stazione provvisoria degli autobus che attualmente occupa l’area non costituisce sicuramente un bello spettacolo per la città e potrebbe essere trasferita senza alcun problema nella zona della stazione ferroviaria. Non convince l’argomento che questa soluzione provvisoria debba durare per almeno altri 10 anni. Anche se il resto del progetto del centro intermodale non sarà realizzato in tempi brevi, il terminal degli autobus non costituisce un intervento gravoso e potrebbe essere realizzato rapidamente.
    In caso di necessità, una soluzione provvisoria come l’attuale potrebbe essere trasferita anche subito, le superfici a disposizione sono del tutto adeguate. Ma ciò che non si desidera realizzare appare di difficile realizzazione, lo sappiamo.

I Verdi rivolgono quindi un appello urgente al Consiglio comunale affinché non assuma una decisione frettolosa e miope ma abbia il coraggio di scegliere una soluzione lungimirante e che offre le migliori prospettive possibili al futuro della scuola di musica.
Ci appelliamo alla popolazione perché faccia sentire la propria voce e intervenga sui propri rappresentanti politici con una richiesta di ragionevolezza. Il problema „scuola di musica“ esiste, ma per risolverlo adeguatamente mancano gli approfondimenti delle alternative e le risposte alle domande che noi poniamo, soprattutto quelle relative all’accessibilità e all’impatto del traffico privato sulla zona abitativa.

Brunico, 24.05.2011
Il gruppo consiliare verde:
Johanna Ganthaler
Hanspeter Niederkofler
Georg Peintner

La nostra valutazione approfondita sulla localizzazione della scuola di musica si trova qui.

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