Beschlussantrag: Vorsorgeprinzip bei 5G • Mozione: Principio di precauzione per 5G

Die Strahlung der Mobiltelefone ist Teil des Spektrums der elektromagnetischen Felder. Dazu gehören sowohl natürliche als auch künstliche Quellen. Der Mobilfunk nutzt heute Frequenzen von ungefähr 800 bis 2600 Megahertz. Dieser Wert befindet sich beträchtlich unter dem sichtbaren Licht und sehr deutlich unter der ionisierenden Strahlung.

Mobilfunkstrahlung kann im menschlichen Körper Wärme erzeugen. Damit Menschen dadurch keine Schäden erleiden, gibt es entsprechende Grenzwerte.

5G ist die fünfte Generation der Mobilfunktechnik. Damit sollen in kürzerer Zeit größere Datenmengen übertragen werden als bisher. Die Zahl der verbundenen Geräte soll sich verhundertfachen, und die Reaktionsgeschwindigkeit nur mehr wenige Millisekunden betragen. Eng verbunden mit der 5G-Technologie ist das „Internet der Dinge“ (IOT), das die Automatisierung vieler Lebens- und Produktionsfelder über Funk ermöglicht.

In den kommenden Jahren sind Frequenzen von ca. 26 GHz geplant, was die bisher benutzten Frequenzbänder für LTE (4G) um ein Vielfaches übersteigt. Deshalb ist die Reichweite deutlich geringer als bei den bisherigen Antennen und es wird eine viel größere Zahl an Funkzellen benötigt.

Mit der Implementierung von 5G drohen „ernste, irreversible Konsequenzen für den Menschen“, warnen Mediziner/innen und Naturwissenschaftler/innen in einem weltweiten Appell (https://www.5gspaceappeal.org/the-appeal). Er weist darauf hin, dass man noch nicht sicher weiß, ob die mobile Datenübertragungstechnik gesundheitliche Risiken mit sich bringt, dass man es aber auch noch nicht ausschließen kann.

Die EU-Kommission hat im Vorfeld des 5G-Netzausbaus jeden Mitgliedsstaat aufgefordert, eine Stadt mit 5G auszurüsten, in Italien wurde Turin ausgewählt. Die italienischen Grenzwerte sind aber sind „zu niedrig“ und „müssten angehoben werden“. Belgien und die Schweiz haben inzwischen ähnliche Pläne gestoppt, in Erwartung von unabhängigen Unbedenklichkeitsgarantien.
Auch in unserer Region soll es verschiedene Gemeinden geben, die das neue Netz installieren. Die AgCom (Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni) hat mit Beschluss Nr. 231/18/CONS festgelegt, dass 120 Gemeinden Italiens auf ihrem Gemeindegebiet die Einrichtung der neuen Umsetzer erlauben müssen. Für unsere Region scheinen im AgCom-Beschluss vier Gemeinden im Trentino auf (Valfloriana, Sover, Castel Condino und Terragnolo).

Der Gemeinderat Bruneck stellt dazu Folgendes fest:

  • Der Ausbau des 5G-Netzwerks (fünfte Generation Mobilfunk) hat bereits begonnen.
  • Die Gesundheitsrisiken sind noch nicht abzuschätzen, es wurden jedoch von Medizinerinnen und Medizinern Vorbehalte zur Unbedenklichkeit ausgesprochen.
  • Die Europäische Union strebt die Ziele der Erhaltung und des Schutzes der Umwelt, sowie die Verbesserung ihrer Qualität als auch den Schutz der menschlichen Gesundheit an.
  • Das staatliche Rahmengesetz Nr. 36 vom 22. Februar 2001 zum Schutz vor elektrischen, magnetischen und elektromagnetischen Feldern nimmt auf das Vorsorgeprinzip der EU Bezug.

Dies alles vorausgeschickt, beauftragt der Gemeinderat Bruneck den Bürgermeister und den Gemeindeausschuss in Bezug auf ihre örtlichen Zuständigkeiten:

  • die Implementierung der 5G-Technologie in der Gemeinde solange auszusetzen, bis Risiken für die öffentliche Gesundheit ausgeschlossen werden;
  • alle Vorsichtsmaßnahmen zu ergreifen, die dem Schutz der Gesundheit dienen;
  • das europäische Vorsorgeprinzip anzuwenden, nämlich Erhaltung und Schutz der Umwelt sowie Verbesserung ihrer Qualität und Schutz der menschlichen Gesundheit;
  • sichere Technologien zu verwenden, wie kabelgebundene Netzwerke, sowie alle Maßnahmen und Vorsichtsmaßnahmen zu ergreifen, um auch nur potenziellen Gefahren für die öffentliche Gesundheit vorzubeugen bzw. diese zu verringern;
  • Orte zu reservieren, die von Strahlung so unbelastet wie möglich sind, besonders wenn sie für Kinder bestimmt sind, wie Spielplätze, Kindergärten, Schulen;
  • den verantwortlichen Gemeindereferenten und die Umweltkommission zu beauftragen, Informations- und Sensibilisierungskampagnen zu fördern.

Bruneck, 11. November 2019

Die Gemeinderätinnen und Gemeinderäte:

Hans Peter Niederkofler
Johanna Schmiedhofer Ganthaler
Christina Niederkofler Cont
Walter Huber
Claudia Renzler
Cornelia Brugger

 

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Mozione: Principio di precauzione per 5G

Le onde dei cellulari fanno parte dello spettro dei campi elettromagnetici. Questi includono sia fonti naturali sia fonti artificiali. La rete radiomobile oggi usa frequenze da circa 800 fino a 2600 megahertz. Questo valore è notevolmente inferiore alla luce visibile e molto inferiore alle radiazioni ionizzanti.

La radiazione creata dalla telefonia mobile può generare calore nel corpo umano. Affinché le persone non ne subiscano danni, la legge prevede dei limiti.

5G è la quinta generazione nella tecnologia della telefonia mobile. Dovrà consentire di trasmettere maggiori volumi di dati in minor tempo. Il numero di dispositivi collegati in rete si prevede circa cento volte superiore a quello attuale e il tempo di reazione sarà ridotto a pochi millisecondi. La tecnologia 5G è strettamente collegata al cosiddetto “Internet delle cose” (IOT), che consente l’automazione di molte attività sociali e produttive grazie alla rete mobile.

Per i prossimi anni sono previste frequenze di circa 26 GHz, molto più alte delle frequenze utilizzate per la rete 4G. Perciò il raggio di copertura è molto più limitato rispetto alle stazioni base attualmente in uso ed occorre un numero molto più alto di celle radio.

L’attuazione del 5G rischia di “provocare effetti gravi e irreversibili sugli esseri umani”. Così si legge in un appello di medici e scienziati/e a livello globale (https://www.5gspaceappeal.org/the-appeal). Nell’appello si fa notare che non è ancora noto con certezza se questa tecnologia mobile di trasmissione dati comporti rischi per la salute, ma che non lo si può nemmeno escludere.
In vista dell’espansione della rete 5G, la Commissione Europea ha invitato ciascuno Stato membro a dotare una città del nuovo standard; per l’Italia è stata scelta Torino. Tuttavia, i valori limite vigenti in Italia sono “troppo bassi” e “dovrebbero” quindi essere innalzati. Nel frattempo il Belgio e la Svizzera hanno bloccato analoghi progetti in attesa di ottenere garanzie di sicurezza da fonti indipendenti.

Anche nella nostra regione pare che diversi comuni siano in procinto di installare la nuova rete. L’AgCom (Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni), con delibera n. 231/18/CONS, ha stabilito che 120 comuni italiani sono tenuti a consentire la realizzazione di nuove stazioni base sul loro territorio. Per la nostra regione, nella delibera AgCom figurano quattro comuni del Trentino (Valfloriana, Sover, Castel Condino e Terragnolo).

Il Consiglio comunale di Brunico constata in merito che:

• l’espansione della rete 5G (quinta generazione di telefonia mobile) è già iniziata
• I rischi per la salute non possono ancora essere valutati, ma professionisti del settore medico hanno espresso riserve sulla sicurezza per la salute
• l’Unione europea persegue gli obiettivi della salvaguardia, della tutela e del miglioramento della qualità dell’ambiente e della protezione della salute umana
• la legge quadro statale n. 36 del 22 febbraio 2001 sulla protezione contro i campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici fa riferimento al principio di precauzione dell’UE.

Tutto ciò premesso, il Consiglio comunale di Brunico incarica il sindaco e la giunta comunale in relazione alle loro competenze locali:

• a sospendere l’applicazione della tecnologia 5G nel Comune finché rischi per la salute pubblica vengano esclusi
• a prendere tutte le precauzioni necessarie per proteggere la salute
• ad applicare il principio di precauzione europeo: preservare, proteggere e migliorare la qualità dell’ambiente e proteggere la salute umana
• ad utilizzare tecnologie sicure, come reti cablate, e adottare tutte le misure e precauzioni necessarie per prevenire o ridurre anche solo potenziali pericoli per la salute pubblica
• riservare luoghi il più possibile privi di radiazioni, soprattutto se destinati ai bambini, come parchi gioco, scuole per l’infanzia, scuole, ecc.
• a incaricare l’assessore responsabile e la Commissione ambiente a promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione.

Brunico, 11 novembre 2019

Le consigliere e i consiglieri:

Hans Peter Niederkofler
Johanna Schmiedhofer Ganthaler
Christina Niederkofler Cont
Walter Huber
Claudia Renzler
Cornelia Brugger

 

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