Test Verde

Un caro saluto dai Verdi!

Grazie di aver trovato po‘ di tempo per noi!

I Verdi esistono politicamente già da decenni. In Germania un partito verde è presente a livello nazionale già dal 1980; in Austria e in Italia dal 1987.

A Brunico, nel 1985, una lista “verde-sociale” ha candidato per la prima volta per le elezioni comunali. Da allora i Verdi hanno rappresentato un‘insostituibile forza politica e sociale della città, costantemente impegnata a favore della convivenza fra i diversi gruppi linguistici, di una politica sociale e sostenibile e per una qualità della vita globale.
Il buon risultato elettorale del 2005 ha consentito che ben 5 rappresentanti dei Verdi fossero presenti in Consiglio comunale, impegnati a affrontare molti problemi importanti dentro e fuori il Consiglio comunale.

Le prossime elezioni comunali sono ormai alle porte e i Verdi si stanno impegnando a creare una lista con nomi noti e volti nuovi ma soprattutto un gruppo che anche nei prossimi 5 anni si impegni a realizzare idee e contenuti verdi e contribuisca a rendere Brunico più vivibile, più sostenibile e più solidale.

Lei ha già sicuramente sentito parlare dei Verdi e probabilmente ha anche una Sua opinione di loro.

Quanto conosce però veramente i Verdi e le loro idee?

Abbiamo preparato per Lei un piccolo Test Verde che Le permetterà di avere una visione complessiva e che, sulla base di esempi concreti, Le consentirà di verificare se e in che modo concorda con il lavoro dei Verdi. I temi che abbiamo toccato sono solamente una scelta senza pretesa di completezza.

Non si tratta solo di temi legati alla politica comunale dato che i Verdi di Brunico si sentono parte integrante di una forza politica più ampia, attiva politicamente su più piani.

Il test non è brevissimo ma le idee politiche meritano un po‘ di attenzione e anche qualche spiegazione. Si prenda un po‘ di tempo, non è cosa di poco conto decidere chi sostenere politicamente e a chi dare il proprio voto.

Pensare al futuro

I Verdi promuovono da sempre una politica che non si accontenta di risultati immediati ma che valuta sempre le conseguenze future delle decisioni e se esse sono sostenibili dalle persone e dalla natura. Sostenibilità è una parola che al giorno d‘oggi viene usata spesso e non sempre in modo sincero. Per noi Verdi la sostenibilità è da sempre l‘idea fondante della nostra politica.

Economia sostenibile

Ridurre il consumo di energia e le emissioni nocive, introdurre tecnologie efcienti, assicurare posti di lavoro a lunga durata, tutto quello che corrisponde a questi obiettivi ha il pieno sostegno dei Verdi. Ma non tutto quello che fa girare dei soldi può essere considerato un vantaggio per la collettività. Dire che un progetto “sostiene l‘economia” non lo giustifca sufcientemente. Se non è ragionevole dal punto di vista economico, ecologicamente e socialmente sostenibile, provoca alla lunga solo dei danni e ostacola un autentico progresso.

concretamente:

I Verdi hanno sempre sostenuto e avviato progetti a favore della sostenibilità e di una migliore qualità di vita a Brunico. Come per esempio l‘impianto di teleriscaldamento: in questo caso i Verdi si sono impegnati decisamente affnché il funzionamento dell‘impianto fosse previsto a biomassa e non a gas come la Provincia avrebbe desiderato. Ora ci accorgiamo che quella è stata una decisione che va a vantaggio di tutti. I Verdi hanno sempre proposto per Brunico un servizio effciente di autobus urbani e sempre sostenuto che questo servizio può funzionare bene. Anche quando molti ne dubitavano. Il Citybus è diventato in breve tempo un aspetto fondamentale della mobilità cittadina a conferma della lungimiranza delle nostre proposte politiche.

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Il Progetto “Ried” non è il progetto ecologico che viene “venduto” ma comporta un enorme ampliamento dell‘area sciistica del Plan de Corones, distrugge un paesaggio naturale e culturale prezioso, ignora i cambiamenti climatici e prevede un ulteriore incremento del turismo di massa che non è né probabile né auspicabile. I Verdi, assieme a un ampio movimento popolare, si sono opposti a questo progetto e faranno ancora tutto ciò che è possibile per impedirne la realizzazione e per promuovere soluzioni effcaci del problema del traffco turistico.

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Mobilità

Il traffico veicolare è tra i principali responsabili dei gas serra; il suo aumento è fuori controllo in tutto il mondo. Il traffico danneggia il clima ma anche la salute e la qualità della vita con il rumore, i gas di scarico e il suo enorme bisogno di spazio. Tutto ciò degrada l‘ambiente in cui noi ci muoviamo ogni giorno. Una politica sostenibile promuove in modo chiaro una mobilità non motorizzata, l‘uso dei mezzi pubblici e pone dei limiti chiari al trafco di automobili e di mezzi pesanti.

concretamente:

I Verdi si impegnano da decenni per ridurre effettivamente a Brunico il traffico automobilistico. Le circonvallazioni e i parcheggi non sono suffcienti se il traffico in città non viene limitato e se non si dà veramente la precedenza alla mobilità non motorizzata. Il nuovo Piano del traffico è troppo vago su questi temi: noi abbiamo proposto almeno di prevedere la chiusura del Graben e di ampliare la zona pedonale. La maggioranza del Consiglio comunale ha bocciato tutte le nostre proposte che chiedevano dei chiari e precisi impegni alla riduzione del traffico privato.

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I Verdi si sono già impegnati per la trasformazione della ferrovia della Pusteria in una moderna ferrovia regionale e hanno chiesto il cadenzamento e il coordinamento degli orari quando la politica provinciale si sentiva ancora esclusivamente responsabile delle strade e delle autolinee. Già nel 1996 il Verdi in Consiglio provinciale hanno proposto una mozione sulla “bretella della valle di Riga”, proposta bocciata però dalla maggioranza perché ritenuta inutile e troppo costosa.

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Manipolazione genetica

I generi alimentari manipolati geneticamente non costituiscono un progresso ma un rischio da non sottovalutare. E‘ una bugia afermare che gli OGM siano necessari per alimentare l‘umanità. La fame è un problema politico e economico; la terra potrebbe alimentare l‘umanità senza troppi problemi se le condizioni fossero eque. La parte ricca della terra deve prendere le distanze dal proprio smisurato consumo di carne che da una parte distrugge preziose risorse nei paesi più poveri e dall‘altra è altamente dannosa sia al clima che alla salute.

concretamente:

E‘ da attribuire all‘impegno dei Verdi se oggi l‘Italia può vantare la più alta produzione europea di prodotti alimentari biologici. Anche a livello regionale ed europeo i Verdi sostengono la resistenza contro l’agricoltura OGM, per esempio nella Rete europea delle Regioni libere da OGM, nata su iniziativa della Toscana e dell’Alta Austria, alla quale appartiene anche l’Alto Adige.

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Energia atomica

L‘energia atomica rappresenta un errore del passato e non una soluzione per il futuro. E‘ una fonte energetica dalla tecnologia costosa e altamente rischiosa, che ha bisogno di uranio, una risorsa limitata, pericolosa e disponibile solo in pochi Paesi del pianeta. E‘ una energia che si è afermata solo per una massiccia manipolazione politica. I miliardi sprecati per lo sviluppo, la gestione e la sicurezza degli impianti atomici potrebbero contribuire al successo defnitivo delle energie rinnovabili.

concretamente:

I Verdi italiani hanno promosso nel Governo Prodi le energie alternative e il sostegno fscale del risanamento energetico degli edifci. Hanno, fn dall‘inizio, denunciato l‘assoluta irragionevolezza, anche dal punto di vista economico, dei progetti “atomici” del governo Berlusconi; hanno reso pubblica la lista segreta dei siti possibili delle nuove centrali atomiche. Stanno attualmente promuovendo una grande campagna contro l‘energia atomica, a favore del risparmio energetico e delle energie rinnovabili sotto il motto “solare – sì grazie!”

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Pensare a tutti

I Verdi non hanno mai voluto essere i rappresentanti di un singolo gruppo. Proprio in Sudtirolo a molti sembra logico che l’unico motivo per impegnarsi in politica sia quello di difendere i propri interessi privati, le esigenze delle associazioni economiche, del circondario o del gruppo linguistico ai quali si appartiene e che la rappresentanza politica del Sudtirolo a livello nazionale e europeo abbia come unico scopo quello di rappresentare gli interessi locali. Per i Verdi la politica signifca difendere degli interessi collettivi, di tutte le persone che vivono qui. Le pari opportunità non sono per noi né un modo di dire né un impegno fastidioso ma un aspetto fondamentale della nostra attività politica in tutti gli ambiti. Inoltre, la responsabilità per noi non si ferma ai confni provinciali.

La varietà culturale

La storia e la posizione geografca hanno fatto diventare il Sudtirolo una terra dai molti volti con una cultura vivace che approftta fortemente dei suoi contatti e rapporti sia con il mondo in lingua tedesca che con quello in lingua italiana. Siamo convinti che una identità regionale sicura di sé non ha bisogno di creare nuovi confni, di trincerarsi e di chiudersi in sé.

concretamente:

I Verdi si impegnano a favore di una Provincia plurilingue e per una politica nella formazione e nella cultura che abbracci tutti i gruppi linguistici. I Verdi si sono sempre opposti a un uso improprio della storia e delle sue testimonianze; si sono opposti alla marcia degli Schützen a Brunico del 25.04.2009 e alla provocazione della destra italiana a essa collegata. Si impegnano per una storia elaborata insieme e pensano che i relitti della dittatura non debbano venir allontanati dai loro siti attuali, debbano essere considerati delle testimoniante storiche ma che il loro signifcato debba essere chiaramente spiegato con il supporto di tabelle informative.

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Migrazione

Le grandi correnti migratorie sono una conseguenza della globalizzazione. Noi, che viviamo nei paesi ricchi, non possiamo considerare logico poter godere di tutti i vantaggi economici come la disponibilità delle risorse e i prodotti a basso costo e contemporaneamente pretendere di non essere “importunati” da coloro che sono nati nelle parti della terra meno fortunate della nostra. Oltre a ciò è un fatto che degli ambiti essenziali della nostra società, come l‘assistenza o il turismo non potrebbero più funzionare senza il contributo degli immigrati. Non si può poi dimenticare che questi lavoratori pagano più tasse e contributi di quanto ricevano in sostegno economico pubblico. La migrazione è un fenomeno con cui dobbiamo confrontarci per risolvere i problemi che sorgono a causa dei cambiamenti nella nostra società invece di considerare i migranti i capri espiatori a cui attribuire ogni malcostume della nostra società.

concretamente:

Integrazione per i Verdi non è solo un‘affermazione gratuita ma signifca impegno concreto a capire i diversi aspetti del fenomeno; signifca offrire un sostegno attivo di ogni iniziativa che promuove l‘integrazione delle migranti e dei migranti e che creano occasioni di incontro e di scambio come, per esempio, quelle che hanno permesso l‘elaborazione di un “Piano guida” del Comprensorio o l‘uffcio di consulenza “InPut” di Brunico.

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La politica sociale

Già molto prima della recente crisi economica era chiaro che il nostro sistema economico e sociale non si può continuare semplicemente così. Anche qui da noi i ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. Quello che guadagniamo spesso non basta più a coprire le spese quotidiane mentre si promuove sempre più il consumo per sostenere l‘economia. La nostra società sembra aver dimenticato valori come la solidarietà. Le condizioni di lavoro sempre più precarie rendono sempre più difcile ai giovani delle prospettive di vita simili a quelle della generazione dei loro genitori.

concretamente:

I Verdi non si impegnano solo perché vengano garantiti servizi e prestazioni sociali e che i servizi pubblici mantengano un costo accessibile, per esempio quando, in Comune, ci siamo fatti promotori dell‘iniziativa contraria alla privatizzazione della distribuzione dell‘acqua voluta dal governo di Roma. Sempre in Consiglio comunale abbiamo proposto, senza successo però, l‘istituzione di una commissione consiliare per monitorare e affrontare le situazioni di bisogno sociale nella nostra società.

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A livello più ampio, i Verdi propongono idee su come armonizzare lo Stato sociale alle condizioni del 21. secolo. Una proposta importante è il “reddito di cittadinanza” sostenuta dall‘ex parlamentare europeo Sepp Kusstatscher.

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Assumere responsabilità

Essere politicamente attivi non signifca semplicemente rappresentare degli interessi e afermare punti di vista. “Basta che si faccia qualcosa”: non è il modo di pensare dei Verdi. Le decisioni devono essere assunte in modo trasparente e la democrazia non può essere limitata al giorno delle elezioni. Una società democratica e solidale ha bisogno di una rappresentanza politica che assume delle responsabilità ma anche di una società civile che si impegni attivamente in politica.

Trasparenza e stato di diritto

Un‘Amministrazione non può essere valutata solamente per i progetti e le costruzioni che realizza. Bisogna considerare anche le priorità che si dà, come le decisioni vengono assunte e se i principi del diritto e le regole di comportamento vengono rispettate.

concretamente:

Per la nuova piscina coperta di Riscone esisteva un progetto ritenuto adeguato e approvato dal Consiglio comunale che prevedeva la spesa di circa 8 milioni di €uro. Nel corso dei lavori di costruzione, il progetto è stato modifcato arbitrariamente per ampliare delle parti non precedentemente previste. In questo modo i costi sono aumentati di più di 5 milioni. Il Consiglio comunale è stato scavalcato e posto davanti a delle scelte già realizzate. I Verdi hanno preteso fn da subito la trasparenza e l‘assunzione delle responsabilità. Qui non si discute della necessità o della qualità della
nuova piscina coperta; una somma di denaro che corrisponde a un decimo dell‘intero bilancio annuale del Comune è stata spesa senza che il Consiglio comunale competente potesse valutare se le spese fossero giustifcate e ragionevoli e come potessero essere fnanziate. La montagna di debiti rimane ancora oggi da rimuovere.

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Democrazia

Il coinvolgimento delle cittadine e dei cittadini e la loro partecipazione ai processi decisionali della politica costituiscono, a parole, un obiettivo che tutti i partiti dichiarano di perseguire. In realtà, però, specialmente il partito di maggioranza si comporta diversamente, soprattutto quando vengono messi in discussione interessi che evidentemente sono considerati più importanti della democrazia stessa..

concretamente:

I Verdi, a livello provinciale e a quello locale, si impegnano a realizzare da tempo una democrazia diretta come completamento della democrazia rappresentativa. Abbiamo sostenuto attivamente la proposta di legge dell‘Iniziativa per più democrazia che, in seguito a manovre della Giunta provinciale tese a confondere e a diffondere paura, solo per poco non ha raggiunto il quorum necessario in occasione del referendum dell‘Ottobre scorso.

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A livello comunale, i Verdi sostengono la richiesta di sottoporre a referendum popolare il futuro della zona Ried-Walchhorn, prima che venga concessa l‘autorizzazione a realizzarvi una nuova pista e un impianto di risalita. I Verdi, ben in due occasioni hanno presentato in Consiglio comunale una proposta che avrebbe permesso di svolgere il referendum popolare ancora nel 2009. In entrambe le occasioni la maggioranza ha rigettato la nostra proposta e impedito così alla popolazione la possibilità di esprimere la propria opinione in merito, un diritto che le spetta in forza delle oltre 1000 firme autenticate presentate.

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Chiaramente contro la Destra

I Verdi si schierano da sempre a favore della democrazia e del pluralismo delle idee. La politica, secondo noi, ha il compito di mediare fra posizioni diverse e trovare soluzioni accettabili. Per questo è necessaria una disponibilità al compromesso; se però i nostri valori fondanti vengono messi in discussione, ogni ipotesi di compromesso non è più immaginabile. Per noi è impensabile una politica comune con partiti populisti e nazionalistici di destra.

concretamente:

Manteniamo una chiara e ampia distanza politica da partiti come la Lega Nord, il PDL, Unitalia, i Freiheitlichen, la Süd-Tiroler Freiheit e l‘Union für Südtirol. Su certi argomenti concreti è possibile essere dello stesso parere e decidere insieme come procedere; con questi partiti i Verdi non stringeranno però mai accordi elettorali o coalizioni come ha fatto, per esempio, l‘SVP di Brunico con i rappresentanti locali del partito di Berlusconi.

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La politica ha dei limiti

I Verdi sono sorti come partito 30 anni fa, per ovviare allo scarso interesse che i partiti tradizionali avevano per i problemi ambientali. Per questo molte persone, attive in Associazioni ambientaliste, hanno deciso di impegnarsi direttamente nelle istituzioni. Da allora è successo molto ma è anche sempre più chiaro che la crisi sociale e ecologica in cui si trova l‘umanità necessita di modifche sostanziali nell‘economia, nella società e anche nel nostro stile di vita. I Verdi lo afermano da molti anni; adesso non solo loro. La politica da sola non può riuscire a farlo. Tutti dobbiamo assumerci le nostre responsabilità se veramente crediamo necessario questo cambiamento.

concretamente:

Anche a livello locale non è sufficiente avere una rappresentanza in Consiglio comunale. I Verdi, in Consiglio comunale possono dare forti impulsi e creare attenzione per i bisogni sociali e ecologici. Riusciremo a soddisfare questi bisogni però solo se sempre più persone saranno disponibili a impegnarsi attivamente. Un voto per un/a rappresentante politico/a è un gesto di fiducia e un incarico, ma non può essere una delega della propria responsabilità. Noi non vogliamo fare politica al posto dei nostri elettori e delle nostre elettrici. Vogliamo farla insieme a loro.

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Ha contato quante volte Lei si è trovata d‘accordo con i Verdi?

  • Praticamente sempre
    I Verdi non solo solamente la scelta migliore per Lei, forse dovrebbe anche pensare seriamente alla possibilità di impegnarsi politicamente o comunque nel dibattito pubblico. Non si preoccupi, non Le cadrà subito addosso un impegno insostenibile. Ogni piccolo contributo è importante. Ci contatti!
  • In gran parte
    Forse è una sorpresa, ma un accordo così ampio non è frutto del caso e ha un signifcato chiaro. Scegliere i Verdi è sicuramente una buona decisione.
  • Non proprio spesso
    I Verdi non sono forse proprio il Suo partito; rifetta però ancora una volta sull‘importanza dei temi sui quali Lei è d’accordo con noi.
  • Praticamente mai
    In questo caso le nostre idee sono molto divergenti. Noi speriamo comunque che anche Lei sia dell‘opinione che il panorama politico abbia bisogno di un tocco di Verde.